Accedi

Appuntamenti, Corsi e lab

Omaggio a Poggio: scriviamo in italica  

Pubblicato il 10 Marzo 2025

Sabato 29 marzo dalle 15 alle 19, SMED e la Biblioteca Comunale di Terranuova Bracciolini propongono un laboratorio di scrittura a mano. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria

Nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Poggio Bracciolini, genio del Rinascimento” (Terranuova Bracciolini, 8 febbraio – 30 marzo 2025) e su invito della Biblioteca Comunale, SMED organizza Omaggio a Poggio: scriviamo in italica, un laboratorio che si propone di far conoscere e sperimentare i fondamentali della scrittura manuale (e corsiva in particolare) seguendo l’esempio dei nostri umanisti. 

Rivolto ad appassionati di scrittura a mano, lettering e calligrafia, e anche a insegnanti, educatori, genitori, il laboratorio è in programma sabato 29 marzo, alle 15, presso i locali della Biblioteca Le Fornaci. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria (scrivere a cultura@comune.terranuova-bracciolini.ar.it o biblioteca@comune.terranuova-bracciolini.ar.it; oppure telefonare a uno di questi numeri: 055 9738838, 055 9194750, 055 9194734). All’appuntamento è attesa anche Monica Dengo per un saluto ai presenti prima dell’avvio delle attività formative condotte dai soci insegnanti Mattia Savelli e Sara Brunacci.

“Terranuova Bracciolini – sottolinea Monica – è parte della mia storia personale, perché è qui, grazie a un progetto sostenuto dall’istituto comprensivo Giovanni XIII, che ho ideato e sperimentato Scrittura Corsiva, la proposta per aggiornare e valorizzare la didattica della scrittura a mano nella scuola. Da quell’esperienza è nata l’associazione SMED (Scrivere a Mano nell’Era Digitale), che ho contribuito a fondare e ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la pratica della scrittura a mano”.

“Dopo il saluto iniziale di Monica – spiega Mattia – entreremo subito nel vivo: faremo conoscenza con le forme dell’alfabeto italico e ci cimenteremo con ritmi, catene di lettere, parole e pangrammi, lavorando con diversi tipi di pennarelli e matite su fogli grandi e piccoli, con e senza righe. E alla fine tutti potranno portarsi a casa un piccolo taccuino autoprodotto da riempire con i loro esercizi di scrittura”.

L’Italia del Rinascimento è stata la culla della scrittura manuale e delle forme alfabetiche ancora oggi usate in tutto il mondo occidentale. Intorno al 1400, Poggio Bracciolini (1380–1459), insieme al fiorentino Niccolò Niccoli (1365–1437), ha gettato le basi della scrittura umanistica minuscola. Da essa, poi, hanno entrambi elaborato una scrittura informale, detta ‘umanistica corsiva’ o anche ‘italica’. Questa nuova scrittura era più veloce, con lettere leggermente inclinate a destra e spesso legate all’interno di parola. Poggio e Niccolò la usavano per scopi pratici (appunti e note a margine, scambi epistolari).

Italica è anche il nome della font disegnata da Monica Dengo nell’ambito di Scrittura Corsiva, la proposta didattica ideata in collaborazione con Laura Bravar e sviluppata da SMED. Scrittura Corsiva ha mosso i suoi primi passi quindici anni fa proprio a Terranuova Bracciolini, presso l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. Il laboratorio organizzato nella città natale di Poggio è un’ottima occasione per conoscere le origini della scrittura, riscoprire il piacere di impararla e usarla anche oggi, e godere dei vantaggi che questa attività grafo-motoria può offrire a qualsiasi età.   

    Richiedi maggiori informazioni